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| EVER GREEN!! |
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Norisring. 2008, 2009 e non poteva mancare il 2010 alla collezione dell’inglese Jamie Green, che con la sua C-Klasse 2008 ha dominato, seppur di misura, la piu’ prestigiosa gara del DTM, che si svolge nel cuore di Norimberga, su 2'300 metri che girano attorno al Reichstag e al magnifico lago, per la terza volta di fila: con la stessa vettura è un record di longevità per la Stella.
Allo “Start” Ralf Schumacher scatta come una fionda, peccato che lo abbia fatto in anticipo, neanche troppo, ma quanto basta per beccarsi un “drive through” e ripartire ultimo: in passato non gli abbiamo risparmiato critiche severe, ma oggi gli riconosciamo la vittoria morale per quanto ha dimostrato, lottando come un leone per risalire dalle retrovie e risultando spesso il piu’ veloce in pista.
Tomczyk, al contrario, stalla paurosamente ma viene evitato e precipita nelle retrovie, chiudendo all’ottavo posto; peggio di lui fa Di Resta che transita 16° al primo giro, complice una collisione con Prémat (che questa volta ha evitato il “fuoco amico”) e finisce decimo, davanti a Ralf che prova in tutti i modi ad infilarlo, senza successo.
I temuti problemi di freni e gomme non si sono palesati a causa dell’improvviso abbassamento della temperatura (26.4° l’aria, 30.6° l’asfalto), fatto che non ha impedito ai 132'000 spettatori di godersi una gara piena di “pathos”, che ha visto Mattias Ekström passare sul traguardo solo 591 millesimi dopo l’inglese al termine di una battaglia durata oltre 20 giri, nella quale nessuno dei due ha commesso errori, nonostante la tensione e la pressione, anche proveniente dai rispettivi muretti: ecco, un’altra volta il DTM ha offerto il meglio di se stesso!
Completa il podio il canadese Bruno Spengler, leader del campionato che, partito in sordina, ha corso con determinazione e se non avesse avuto un “pit stop” un po’ lento forse avrebbe potuto issarsi al secondo posto: le C-Klasse hanno dimostrato di avere una migliore trazione delle Audi (per contro migliori in frenata) ed essere complessivamente piu’ equilibrate sullo sconnesso asfalto del Norisring. Le Audi per migliorare aderenza e trazione hanno utilizzato configurazioni aerodinamiche alquanto cariche, pagando un po’ di velocità sul dritto; unica eccezione Alexandre Prémat, alquanto “leggero”.
Al quarto posto troviamo l’inglese Oliver Jarvis, finalmente a punti dopo un inizio da “ufficiale 09” alquanto sfortunato, aspettiamo che si confermi nelle prossime gare; Scheider, quinto, ha limitato i danni derivanti da una qualifica deludente, mentre Paffett, sesto, non ha particolarmente brillato e ha preceduto un ritrovato Prémat al settimo posto.
Da segnalare che lo scozzese David Coulthard, per la gioia del pubblico, ha corso quasi tutta la gara senza la portiera sinistra, dopo un contatto con Winkelhock al tornante; capita raramente di poter vedere “dentro” una vettura a ruote coperte in azione e anche questo fa spettacolo!!
Il campionato parla sempre Mercedes, con Spengler a 32 punti, seguito da Green a 22 e dal primo pilota Audi, Mattias Ekström che guadagna quota 21, scalzando Paffett e Di Resta, rispettivamente a 19 e 17.
Il prossimo appuntamento è in calendario l’8 agosto sul mitico tracciato del Nürburgring, teatro di tanti duelli fin dal lontano passato tra Audi e Mercedes: ora toccherà agli emuli di Caracciola, Rosemeyer e Varzi far emozionare il sempre foltissimo pubblico.
(Guido M. Pedone)
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